Bisogni Educativi Speciali

Secondo la normativa ministeriale, “l’area dello svantaggioscolastico è molto più ampia di quella riferibile esplicitamente alla presenza di deficit. In ogni classe ci sono alunni che presentano una richiesta di speciale attenzione per una varietà di ragioni: svantaggio sociale e culturale, disturbi specifici di apprendimento e/o disturbi evolutivi specifici, difficoltà derivanti dalla non conoscenza della cultura e della lingua italiana perché appartenenti a culture diverse”.  Le aree di svantaggio individuate più specificamente riguardano le Difficoltà Specifiche di Apprendimento, i Bisogni Educativi Speciali, le Disabilità e Diversabilità. Pertanto, ogni scuola è stata chiamata ad elaborare una proposta di Piano Annuale per l’Inclusività (PAI), quale “strumento che possa contribuire ad accrescere la consapevolezza dell’intera comunità educante sulla centralità e la trasversalità dei processi inclusivi in relazione alla qualità dei “risultati” educativi, per creare un contesto educante dove realizzare concretamente la scuola “per tutti e per ciascuno”.

Ufficio Scolastico Regionale: documentazione B.E.S.
DSA. Indicazioni per l'avvio dell'A.S. 2014-15
Vademecum D.S.A. Ufficio Scolastico Regionale
Piano didattico personalizzato per D.S.A.
Scheda rilevazione BES
Piano didattico personalizzato per B.E.S.
Protocollo Liceo Laura Bassi per la gestione delle problematiche DSA
Didattica per Bisogni Educativi Speciali


Normativa

 

 


Stampato dal sito web del Liceo Laura Bassi, Bologna, creato con BraDyCMS: http://bradypus.net